il corpo come guida
il corpo custodisce la nostra storia e la chiave per trasformarla
Mi chiamo Brunella Steger e accompagno le persone attraverso le terapie manuali.
Come terapista complementare, ogni incontro è per me uno spazio condiviso, fatto di attenzione, rispetto e presenza. Il lavoro prende forma attraverso il tatto, il dialogo e l’ascolto di ciò che emerge nel momento presente.
Accolgo chi si rivolge a me lasciando che sia il corpo — con le sue sensazioni e le sue emozioni — a orientare il percorso, all’interno di un incontro che coinvolge la persona nella sua interezza.
Nella mia pratica, la persona e il suo corpo non sono mai un insieme di sintomi da “aggiustare”. Il corpo è un portale che ci permette di riconnetterci a noi stessi. Attraverso il respiro, il tocco, le sensazioni e i ritmi propri di ciascuno, il corpo ci riporta a ciò che siamo e alle risorse che ci abitano.
un percorso che nasce dalle storie
Amo le storie, sin da bambina. Questo interesse mi ha portata a esplorare a lungo il linguaggio narrativo, attraverso studi di scrittura creativa ed esperienze formative all’estero, tra cui un periodo a New York, dove per un anno ho potuto dedicarmi alla mia passione per il cinema.
Col tempo, però, ho capito che le storie non sono solo quelle che raccontiamo a parole, ma anche quelle che viviamo e custodiamo nel corpo. Ogni gioia, ogni ferita, ogni emozione lascia una traccia. Allo stesso tempo, il corpo possiede una straordinaria capacità di riorganizzarsi e di rigenerarsi.
Il mio ritorno al corpo è stato, prima di tutto, un percorso personale, fatto di osservazione, ascolto e meditazione. Ho recuperato un rapporto con il mio corpo, contenitore e tramite dell’esperienza umana.
Nel mio lavoro incontro persone che scelgono di affidarmi la propria storia. Questo gesto di fiducia mi tocca profondamente e lo vivo come un privilegio. Ogni incontro richiede la disponibilità a lasciare emergere ciò che è pronto a rivelarsi, senza forzature, né giudizio.
il mio lavoro oggi
Nel 2022 ho aperto Studio Iliotropio a Lugano, con l’intento di creare uno spazio professionale, accogliente e rispettoso.
Prima di dedicarmi pienamente all’attività terapeutica, ho lavorato per oltre vent’anni presso la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, occupandomi di ricerca e qualità. Questo percorso mi ha insegnato il valore del rigore, dell’osservazione e dell’attenzione ai processi — qualità che oggi porto con me anche nell’incontro terapeutico.
Sono terapista complementare con certificato settoriale OmL TC in Terapia Craniosacrale e membro Cranio Suisse.
Accanto alla Terapia Craniosacrale, mi sono formata in diverse tecniche di massaggio terapeutico, che utilizzo come strumenti complementari, scelti e adattati in base alla persona e al momento.
La mia formazione in Terapia Craniosacrale metodo Upledger si è sviluppata anche grazie all’incontro e alla collaborazione con docenti internazionali quali Thomas Rosenkilde Rasmussen, Marianne Fruhmann e Orsolya Gabriel, e prosegue oggi attraverso il mio lavoro come assistente e traduttrice nei corsi dell’Istituto Upledger Svizzera.
Attualmente sono in preparazione per l’esame federale quale terapista complementare e in formazione come futura insegnante in Terapia Craniosacrale Upledger.
Parlo italiano, francese, inglese. È inoltre possibile una comunicazione di base in tedesco.
studio iliotropio
Il nome Iliotropio nasce dalla mia passione per la Grecia, la sua luce, i suoi colori, la sua storia e la forza degli archetipi che attraversano l’esperienza umana.
Ἡλιοτρόπιο è il girasole in greco: una pianta che segue il sole durante il giorno e che, nella notte, si raccoglie e si orienta verso una nuova alba.
Per me è un simbolo prezioso: ci ricorda l’importanza di saper attingere alle risorse esterne, ma anche di riconoscere e coltivare quelle interne, concedendoci pause e tempi di integrazione.
Studio Iliotropio nasce da questa visione: uno spazio in cui il corpo può essere accolto come luogo di esperienza e di orientamento, e in cui il percorso di cura si costruisce nell’incontro, passo dopo passo, nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno.